Cos’è il dark web? Come accedervi e cosa c’è dentro

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Cos’è il dark web? Come accedervi e cosa c’è dentro

Il dark web è una parte di Internet che non è visibile ai motori di ricerca e richiede l’uso di un browser anonimo chiamato Tor per accedervi.

È noto per essere un covo di attività criminali e questo è, in parte, vero. Numerose ricerche hanno classificato alcuni dei siti contenuti nel dark web scoprendo che il 57% dei siti presenti ospita materiale illecito.

Ma che si si va a fare, nel dark web? La scelta è ampia: si possono acquistare numeri di carte di credito, tutti i tipi di droghe, pistole, denaro contraffatto, credenziali di abbonamento rubate, account Netflix compromessi e software per entrare nei computer di altre persone, credenziali di accesso a conti bancari, eccetera. È anche possibile assumere hacker per attaccare i sistemi di computer, acquistare nomi utente e password.

 

Deep web e dark web: qual è la differenza?

I termini “deep web” e “dark web” sono talvolta usati in modo intercambiabile, ma non sono la stessa cosa. Il deep web si riferisce a tutto ciò che su Internet non è indicizzato e, quindi, accessibile tramite un motore di ricerca come Google. Il contenuto del deep web include qualsiasi cosa dietro un paywall o richiede credenziali di accesso. Include anche qualsiasi contenuto che i proprietari hanno bloccato dall’indicizzazione.

Le cartelle cliniche, i contenuti a pagamento, i siti Web di appartenenza e le pagine Web aziendali riservate sono solo alcuni esempi di ciò che costituisce il deep web. Le stime collocano la dimensione del deep web tra il 96% e il 99% di Internet. Solo una piccola parte di Internet, infatti, è accessibile tramite un browser Web standard, generalmente noto come “Web trasparente“.

Il dark web è invece un sottoinsieme del deep web che è intenzionalmente nascosto e richiede un browser specifico, Tor, per l’accesso, come detto. Nessuno conosce veramente le dimensioni del dark web, ma la maggior parte delle stime lo collocano intorno al 5% di Internet totale. Ancora una volta, non tutto il dark web viene utilizzato per scopi illeciti nonostante il suo nome minaccioso. 

Sebbene sia stato più famoso per la vendita di droga sul mercato nero e persino per la pornografia infantile, il Dark Web consente anche il whistleblowing (segnalazione anonima di illeciti da parte del personale delle aziende, per esempio) e protegge gli utenti dalla sorveglianza e dalla censura.
 

Dark web: come entrarci e perché non farlo

Il Dark Web non è particolarmente vasto, non è il 90 per cento di Internet e non è nemmeno particolarmente segreto. In effetti, il Dark Web è una raccolta di siti Web che sono visibili pubblicamente, ma nascondono gli indirizzi IP dei server che li eseguono. Ciò significa che chiunque può visitare un sito Dark Web, ma può essere molto difficile capire dove sono ospitati o da chi.

La maggior parte dei siti Dark Web utilizza il software di anonimato Tor, sebbene un numero inferiore utilizzi anche uno strumento simile chiamato I2P. Entrambi questi sistemi crittografano il traffico web a strati e lo fanno rimbalzare attraverso computer scelti a caso in tutto il mondo, ognuno dei quali rimuove un singolo livello di crittografia prima di passare i dati al successivo salto nella rete. In teoria, ciò impedisce a qualsiasi spia, anche quella che controlla uno di quei computer nella catena crittografata, di abbinare l’origine del traffico con la sua destinazione.

Quando gli utenti web eseguono Tor, ad esempio, tutti i siti visitati non possono vedere facilmente il loro indirizzo IP. Ma un sito web che esegue esso stesso Tor, quello che è noto come un servizio nascosto Tor, può essere visitato solo dagli utenti Tor. 

Tuttavia, solo perché gli indirizzi IP di questi siti vengono tenuti nascosti, non significa che siano necessariamente segreti. I servizi nascosti Tor come i siti di vendita di droga Silk Road, Silk Road 2, Agora ed Evolution hanno avuto centinaia di migliaia di utenti regolarichiunque utilizzi Tor e conosca l’URL di un sito, che per i servizi nascosti Tor termina con “.onion”, può facilmente visitare quei mercati online illegali. Conoscendone, però, i rischi. 

È possibile imbattersi, per esempio, in un sito in cui si caldeggiano gli esperimenti su esseri umani. Si chiama The Human Experiment ed è veramente spaventoso: comprende esperimenti eseguiti generalmente su persone che vivono ai margini della società, sottoposti ad esperimenti dolorosi e umilianti che sono poi trasmessi in streaming all’utente.
Altri siti mostrano abusi su animali, pornografia infantile, per arrivare a siti in cui si spiega come esercitare il cannibalismo con tanto di ricette e resoconti di esperienze gastronomiche, o siti in cui si evocano demoni. 

Insomma, se guardi l’abisso abbastanza a lungofinirà per inghiottirti.

By |2020-11-30T09:48:59+00:00novembre 30th, 2020|News|0 Comments

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