Esiste questa leggenda metropolitana, alimentata forse da troppe serie TV americane o da qualche profilo LinkedIn un po’ troppo patinato, secondo cui la vita in un’agenzia di comunicazione sia una sorta di sfilata continua tra uffici minimalisti, gente che lancia idee geniali mentre gioca a ping-pong e aperitivi che iniziano alle quattro del pomeriggio. Beh, vorremmo dirvi che è così, ma la realtà qui a Florida Style è decisamente più rumorosa, disordinata e, onestamente, molto più divertente. Siamo un team che lavora insieme da una vita — o almeno così sembra, visti i vent’anni e passa di attività che portiamo sulle spalle — e la nostra cultura aziendale non è scritta su un manuale polveroso, ma si respira tra i cavi aggrovigliati sotto le scrivanie e le tazze di caffè che si accumulano durante le consegne più toste.
Ci siamo accorti che, in un mondo digitale che diventa ogni giorno più freddo, robotico e automatizzato, quello che i nostri clienti apprezzano di più è proprio il nostro lato umano, quel “rompere gli schemi” che non è uno slogan pubblicitario, ma il nostro modo di stare al mondo.
Comunque.
L’altro giorno, per esempio, eravamo tutti riuniti intorno al tavolo grande della sala riunioni — quello con le macchie di inchiostro che non vanno più via e i segni dei cerchi lasciati dalle tazze — per discutere del rebranding di un’azienda storica. C’era tensione nell’aria, di quella che si taglia col burro. Le idee non fluivano, sembravano tutte bloccate in un imbuto mentale, finché qualcuno non ha tirato fuori un aneddoto assurdo su un vecchio progetto degli anni duemila, quando i siti si facevano ancora con i modem che gracchiavano. Abbiamo iniziato a ridere, la tensione si è sciolta e, puff, l’idea giusta è arrivata come un fulmine. Ecco, per noi lavorare è questo: una mescolanza continua di professionalità estrema e di quella leggerezza che ti permette di vedere le cose da un’altra prospettiva.
Ma lo facciamo con passione, e la passione, si sa, a volte stanca.
Ci sono giornate in cui il server decide di scioperare proprio cinque minuti prima di un lancio, le analytics ci danno notizie che non vorremmo sentire e il team si è immolato sul progetto di turno fino a tardi, con la sola luce dei monitor a illuminare le facce stanche e un po’ pallide. In quei momenti non ci sono ping-pong o amache colorate che tengano. C’è solo la voglia di finire bene il lavoro, di non deludere chi ha creduto in noi. Perché per noi di Florida Style, ogni cliente non è un numero di contratto o una riga in un foglio Excel, ma un compagno di viaggio. Ci piace pensare che quando un’azienda ci affida la sua immagine, ci stia consegnando una parte dei suoi sogni, dei suoi sacrifici e della sua storia. E noi non abbiamo nessuna intenzione di deluderli.
Come abbiamo mostrato recentemente anche sul nostro profilo Instagram (andate a sbirciare se volete vedere le nostre facce senza filtri), la nostra forza è la diversità del team. C’è chi è fissato con i pixel perfetti e passerebbe ore a spostare un logo di un millimetro verso sinistra, chi scova trend SEO dove nessuno guarda e chi riesce a trasformare un video aziendale potenzialmente noiosissimo in un racconto epico capace di far venire la pelle d’oca. Spesso ci chiedono: “Ma come fate a restare uniti dopo tutto questo tempo?”. La risposta è semplice e forse un po’ brutale: ci diciamo le cose in faccia. La trasparenza che usiamo tra di noi è la stessa che portiamo ai nostri clienti. Se un’idea fa schifo, lo diciamo. Se una strategia non sta portando i risultati sperati, la cambiamo senza troppi giri di parole o supercazzole tecniche. Non ci piace “vendere fumo”, preferiamo l’arrosto, possibilmente ben cotto.
Tra l’altro, festeggiare vent’anni di attività in questo settore è un traguardo che ci riempie di orgoglio ma che ci mette anche un po’ di pressione. In vent’anni il web è cambiato mille volte. Abbiamo visto nascere e morire piattaforme che sembravano eterne. Questo ci ha insegnato che non possiamo permetterci di invecchiare mentalmente. Dobbiamo restare affamati, curiosi, pronti a imparare quella nuova piattaforma o quel nuovo arnese del mestiere che è uscito ieri e che domani sarà già lo standard. È una fatica bellissima, una sorta di allenamento costante per il cervello che ci impedisce di sederci sugli allori.
Vabbè, per non divagare troppo nel sentimentalismo aziendale, parliamo di quello che succede davvero quando entrate nel nostro ufficio. Probabilmente sentirete l’odore del caffè (abbiamo una macchinetta che fa un rumore infernale, sembra un aeroplano in decollo, ma il risultato è sacro) e vedrete pile di libri di grafica che si mischiano a appunti presi a mano su fogli volanti. Non siamo un’agenzia “da manuale”. Siamo quelli che se serve cambiano rotta a metà navigazione perché si sono accorti che il vento è cambiato.
A proposito di vento, in queste settimane di marzo stiamo sentendo un’energia nuova. Molte aziende stanno capendo che la comunicazione “finta” ha le gambe corte. E noi siamo qui per questo. Per dare voce a chi ha qualcosa da dire ma non sa come farlo senza sembrare la copia della copia di qualcun altro. La nostra cultura aziendale si basa sulla verità. Se una cosa non funziona, non la facciamo. Punto. Anche se il cliente insiste, cerchiamo di spiegargli che la nostra esperienza serve a evitargli di buttare soldi dalla finestra.
Si respira un’aria strana nel digital oggi, un po’ saturata. Noi proviamo a pulirla con un po’ di onestà intellettuale. I nostri riti sono semplici: la pausa caffè delle undici dove non si parla di lavoro (o almeno ci proviamo), le discussioni infinite sui font che puntualmente finiscono con qualcuno che alza le braccia al cielo, e la gioia collettiva, quella vera, che esplode quando un cliente ci scrive “grazie, non mi ero mai visto così bene”. Quella è la nostra vera benzina.
In Florida Style non troverete account manager in giacca e cravatta che vi parlano in “marketingese” stretto per mezz’ora senza dire nulla. Troverete persone che sanno cos’è la fatica di gestire un business, perché noi stessi siamo un business che sfida il tempo da due decenni. Abbiamo imparato che la tecnologia è un mezzo, non il fine. Il fine è sempre la connessione tra esseri umani. Che sia attraverso uno schermo, una mail o un video, l’obiettivo è far sentire qualcosa a chi sta dall’altra parte.
Insomma, se sei stanco delle agenzie che sembrano catene di montaggio, se vuoi parlare con chi i pixel li mangia a colazione ma non ha dimenticato come si stringe una mano (anche virtualmente), allora forse Florida Style è il posto giusto per te. Non promettiamo miracoli, promettiamo impegno, competenza e un bel po’ di sane discussioni per arrivare al risultato migliore. Perché, alla fine, il vostro successo è l’unica cosa che ci permette di continuare a fare questo lavoro fantastico per altri vent’anni.
Se hai voglia di scoprire chi sono i volti che si nascondono dietro queste parole, se vuoi vedere le nostre scrivanie (che giuriamo di pulire ogni tanto, o almeno ci proviamo prima che arrivino ospiti) e conoscere la nostra filosofia del “rompere gli schemi” un po’ più da vicino, beh, non devi far altro che venire a trovarci. Siamo pronti a raccontarti la nostra storia, sperando che diventi presto anche un po’ la tua, con tutti i suoi pixel, i suoi caffè e le sue sfide quotidiane.
Ti presentiamo il team che non dorme mai (o quasi) qui: https://www.floridastyle.it/chi-siamo/



